A 5.137 metri di altitudine, il monte Ararat si innalza maestoso nel cuore dell’Anatolia orientale. Vulcano quiescente e simbolo universale, è considerato da millenni il luogo in cui l’Arca di Noè si arenò dopo il diluvio. Tra mito biblico, confine politico e natura selvaggia, affascina pellegrini e alpinisti.
Il monte Ararat, con il suo cono regolare e le nevi perenni, domina la pianura di Ararat e la città di Iğdır. Composto da due vulcani gemelli — il Grande Ararat (5.137 m) e il Piccolo Ararat (3.896 m) — è stato per secoli una montagna proibita. Ancora oggi, la sua salita richiede un permesso speciale del governo turco, poiché si trova vicino al confine armeno. Luogo di leggende e controversie archeologiche, simboleggia al contempo la fede, la memoria e la ricerca delle origini.
Antiquità
Nascita del mito biblico
Secondo la Genesi, l’Arca di Noè si sarebbe arenata sui pendii dell’Ararat dopo il diluvio.
1829
Prima ascensione documentata
Da Friedrich Parrot e Khachatur Abovian, dalla città di Akhuryan.
1950
Montagna proibita
Chiuso per diversi decenni a causa di tensioni militari nella regione di confine.
1980
Riscoperta archeologica
Frammenti di legno e strutture fossilizzate alimentano la leggenda dell’Arca.
2001
Riapertura controllata alle spedizioni
Gli alpinisti possono nuovamente scalare la montagna sotto supervisione locale.
2010
Studio archeologico controverso
Un team sino-turco annuncia la scoperta di possibili resti dell’Arca, senza convalida scientifica.
39.714564851250486° N / 44.300606417601195° E
Turchia
5.137 m
Altitudine della vetta principale
3.896 m
Piccolo Ararat
1829
Prima ascensione moderna
35 km
Distanza dal confine armeno
L’Arca sotto il ghiaccio
L’Arca sotto il ghiaccio
Dal XIX secolo, esploratori hanno affermato di aver visto strutture di legno nei ghiacciai del versante nord. Queste “prove” continuano ad alimentare dibattiti tra archeologi, credenti e scettici.
La salita proibita
La salita proibita
Durante la Guerra Fredda, l’Ararat era chiuso a ogni scalata, considerato zona strategica. Guide armene lo osservavano da lontano, da Erevan, senza poter calcare le sue nevi.
Simbolo universale di rinnovamento, il monte Ararat supera il mito.
Simbolo universale di rinnovamento, il monte Ararat supera il mito.
Per Norton Peak, evoca perseveranza di fronte al mistero, ricerca di autenticità e attaccamento a ciò che fonda le nostre origini.
Da Doğubayazıt (Turchia)
Da Doğubayazıt (Turchia)
L’accesso al Grande Ararat avviene dal versante sud, attraverso i campi a 3.200 m e 4.200 m. La salita richiede quattro-cinque giorni, a seconda delle condizioni e dei permessi.
Ama Dablam is a mountain in the Eastern Himalayas range of Koshi Province, Nepal. The main peak is 6,812 metres, the lower western peak is 6,170 metres.
Ama Dablam is a mountain in the Eastern Himalayas range of Koshi Province, Nepal. The main peak is 6,812 metres, the lower western peak is 6,170 metres.