Shishapangma, la più discreta delle ottomila
Con i suoi 8.027 metri, lo Shishapangma è la vetta più bassa dei quattordici 8000. Situato interamente in Tibet, rimane uno degli 8000 meno conosciuti dal grande pubblico, ma occupa un ruolo simbolico importante nella storia dell’alpinismo.

8 027 m
Altitudine
1964
Ultimo 8000 a essere conquistato
14ᵉ
Nell’ordine delle vette più alte
1987
Prima ascensione invernale

Makalu
A 8 485 metri, il Makalu si erge come una piramide perfetta, isolata e temuta. Situato al confine tra Nepal e Cina (Tibet), incarna l’eleganza grezza delle grandi montagne e la durezza delle sfide himalayane.

Manaslu
Con i suoi 8.163 metri, il Manaslu è l’ottava vetta più alta del mondo. Situata nella regione del Gorkha in Nepal, prende il nome dalla parola sanscrita manasa, che significa “spirito” o “anima”. Questa vetta è sia un luogo di leggende sia un importante obiettivo dell’alpinismo moderno.

Nanga Parbat
Con i suoi 8.126 metri, il Nanga Parbat domina l’ovest dell’Himalaya, in Pakistan. Soprannominata “la montagna nuda” per i suoi versanti privi di ghiaccio su alcune facce, è anche tristemente famosa per la sua storia tragica, segnata da numerose perdite.




